In questa pagina diamo una breve spiegazione storica dell'isola dei Pescatori e, con l'aiuto di Luca (guida autorizzata), illustriamo come si svolge la visita dell'isola, dal momento dello sbarco, alla ripartenza.

A pochissima distanza, in motoscafo, dall’Isola Bella, sorge l’Isola dei Pescatori, ancora oggi riconosciuta come la sede del più pittoresco villaggio di pescatori sul Lago Maggiore. Passeggiare all’interno delle sue strette viuzze, con le case che con i tetti quasi si sfiorano, ci rimandano ad atmosfere antiche e ci trasmettono anche, nelle giornate in cui sono di meno le frotte di turisti che solitamente la frequentano, un grande senso di pace e di comunione con l’ambiente circostante rappresentato dal lago.

Oggi sull’Isola dei Pescatori, vivono solamente una cinquantina di persone che rimangono tenacemente e giustamente legate alle tradizioni del luogo. E’ la meta ideale dove poter assaporare i sapori del Lago Maggiore, grazie ai numerosi e, con stupende terrazze panoramiche, ristoranti che servono piatti a base di pesce locale come i filetti di pesce persico o lavarello.

Innumerevoli, sono i negozietti presenti sull’isola, alcuni di essi che tramandano ancora pregevoli attività artistiche come la realizzazione di ceramiche interamente dipinte a mano.

Un unico monumento attirerà la vostra attenzione: la Chiesetta di San Vittore dedicata all’omonimo martire romano della prima era cristiana. Costruita attorno all’anno mille interamente in pietra in stile romanico-lombardo (si conserva ancora un abside esterno restaurato dell’epoca), fu interamente ricostruita, compreso lo svettante campanile nel corso del 600’ e del 700’.

Al suo interno, troviamo tre pregevoli cappelle laterali: una con un fonte battesimale in granito, una dedicata a San Carlo Borromeo ed infine una riccamente decorata in stile barocco con marmi e stucchi policromi dedicata alla Vergine. L’altare maggiore, è sormontato da quattro busti reliquiari in argento massiccio rappresentanti S.Ambrogio e S.Gaudenzio primi vescovi di Milano e Novara (la chiesa rimane sotto la diocesi di Novara ma grande è sempre stata l’influenza su questi territori di Milano); S. Carlo Borromeo e S.Francesco di Sales il c.d. Santo di Casa Savoia che divenne vescovo di Ginevra ed Annecy. Recentemente, in un’altra cappella posta, entrando, subito alla vostra destra, sono stati riscoperti altri affreschi databili alla prima metà del 500’. Ma la vera curiosità sull’Isola dei Pescatori è il piccolo cimitero situato dietro la chiesa, all’interno del quale sono sepolti molti pescatori appartenenti a famiglie del luogo (li riconoscete dalla presenza di modellini di barche su molte lapidi).

Un consiglio spassionato: visitatela durante le serate estive, l’atmosfera soffusa e romantica creata dalle luci notturne sul lago vi stupirà.

Testo scritto da Luca Sconfienza, guida autorizzata per accompagnare gruppi ed individuali alla scoperta dell'isola dei Pescatori

Per contattare Luca https://www.facebook.com/guidaturistica.lagomaggiore

img img img img img

Contact

info@isoleborromee.com
Per chi ha un navigatore l'indirizzo è Stresa - piazzale lido
28838 STRESA (VB)

Info Prenotazioni

tel. +39 0323 31358
tel. +39 347 4840697
fax +39 0323 31176
cell +39 3483193627 Adriano
cell +39 3488814751 Alessandro

Per trovarci

cerca questo simbolo sulle nostre imbarcazioni